Premio Gabriele Basilico
→Prize in Architecture and Landscape Photography.
Il Premio Gabriele Basilico per la Fotografia di Architettura e Paesaggio è nato nel 2015 per iniziativa dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, dell’Archivio Gabriele Basilico e della Fondazione Studio Marangoni, sostenuto da aziende private e patrocinato da istituzioni italiane, europee e statunitensi.
Il Premio ha cadenza biennale e vuole idealmente proseguire il dialogo tra il lavoro di Gabriele Basilico e una generazione di giovani autori, promuovendo la loro ricerca sul piano internazionale.
Il tema del premio – l’architettura e il paesaggio – viene proposto in senso molto aperto per dare spazio ai molti metodi e linguaggi presenti sulla scena contemporanea: che si tratti di architettura storica o contemporanea, di paesaggio delle metropoli, delle città, delle province, dei territori urbanizzati, di nuove edificazioni o di archeologia industriale, o di ambienti interni.
Giuria
Alla quinta edizione del Premio hanno partecipato 58 fotografi under40 provenienti da 34 Paesi da 4 continenti, invitati a partecipare su invito da parte di 40 nominatori provenienti da 25 Paesi.
La giuria della quinta edizione è composta da:
Matteo Balduzzi, Museo di Fotografia Contemporanea MuFoCo, Cinisello Balsamo - Milano
Lorenzo Bini, consigliere dell’Ordine Architetti PPC della Provincia di Milano
Francesca Fabiani, responsabile per la fotografia contemporanea, ICCD-MIC, Roma
Giovanni Hänninen, fotografo, Milano
Martino Marangoni, presidente Fondazione Studio Marangoni, Firenze
Sandra Phillips, curatore emerito, Dipartimento di Fotografia, San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco
Franco Raggi, architetto, Milano
Roberta Valtorta, storica della fotografia, Milano
Bas Vroege, direttore di Paradox, Edam-Amsterdam.
Finalisti
Chase Barnes (USA) nominato da Jiehao Su (vincitore del premio Basilico nel 2017)
Marwan Bassiouni (Svizzera, Paesi Bassi), nominato da Christian Caujolle
Matteo de Mayda (Italia, vincitore) nominato da Michele Borzoni (vincitore del premio Basilico nel 2019)
MD Fazle Rabbi Fatiq (Bangladesh) nominato da Shahidul Alam
Prasiit Sthapit (Nepal) nominato da Tanvi Misra
Kurniadi Widodo (Indonesia) nominato da Asep Topan.
Sito Ufficiale
Patrocinio
Fondazione La Triennale, Milano
Fondazione Mast, Bologna
MAXXI, Roma
Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo/Milano
Museum of Modern Art, San Francisco
Politecnico di Milano, Milano
Comune di Milano
Sponsor
Epson Italia, Cinisello Balsamo (MI)
Flexform S.p.A., Meda (MB)
Fondazione Mast, Bologna (BO)
Viabizzuno S.p.A., Bentivoglio (BO)
Prima edizione (2015-2017)
Seconda edizione (2017-2019)
Terza edizione (2019-2021)
Il libro è stato pubblicato da Fondazione OAMi.
Quarta edizione (2021-2022)
Quinta edizione (2024-2025)
"I gravissimi effetti della tempesta sono stati analizzati dall’artista attraverso riprese fotografiche, foto d’archivio, immagini satellitari e al microscopio, testimonianze delle comunità e spiegazioni scientifiche. Il lavoro, fortemente articolato nei diversi tipi di immagini ma caratterizzato da una stringente coerenza visiva, è stato scelto per la freschezza di linguaggio, la delicatezza dell’impostazione e soprattutto, come il Premio Basilico vuole, per il progetto importante con il quale De Mayda intende proseguirlo. L’idea di partecipazione sociale già presente nel lavoro verrà infatti approfondita e potenziata attraverso il coinvolgimento di giovani appartenenti alle comunità colpite dal disastro. Grazie all’utilizzo di fotografie realizzate da loro, fotografie di famiglia, articoli di giornali locali, disegni, scritti, collage di immagini, materiali prodotti durante alcuni workshop che verranno organizzati, il progetto iniziale verrà 'espanso' in un lavoro stratificato e a più voci, a conferma di un’idea di fotografia come pratica relazionale e come possibile incrocio di punti di vista, sensibilità, memorie".